Bilancio del Comune di Viù (Torino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Viù è un comune di 1104 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 2165 € e pagato 2724 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 89% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 82,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2320 € | 1515 € | 76,6% |
| 2021 | 2366 € | 2487 € | 79,9% |
| 2022 | 2120 € | 2294 € | 82,6% |
| 2023 | 2155 € | 1934 € | 89,9% |
| 2024 | 2165 € | 2724 € | 82,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 603 € | 55 € |
| Scuole e istruzione | 463 € | 52 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 429 € | 140 € |
| Personale | 262 € | 206 € |
| Non attribuibile | 209 € | 102 € |
| Debito e interessi | 199 € | 53 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 185 € | 72 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 143 € | 24 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.076 € (anno d'imposta 2024, 801 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,7 milioni di € di finanziamento PNRR (1532 € per abitante); 12 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 17 lotti di appalto (CIG), il 94,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.