Bilancio del Comune di Vittorio Veneto (Treviso): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Vittorio Veneto è un comune di 27.210 abitanti in provincia di Treviso (Veneto). Nel 2024 ha incassato 954 € e pagato 880 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 18% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 76,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 826 € | 730 € | 68,1% |
| 2021 | 868 € | 789 € | 75,6% |
| 2022 | 971 € | 906 € | 76,2% |
| 2023 | 937 € | 867 € | 78,7% |
| 2024 | 954 € | 880 € | 76,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 205 € | 187 € |
| Funzionamento dell'ente | 121 € | 133 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 100 € | 61 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 86 € | 99 € |
| Immobili e patrimonio | 86 € | 47 € |
| Non attribuibile | 72 € | 99 € |
| Utenze ed energia | 70 € | 47 € |
| Servizi sociali e sanità | 50 € | 48 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.175 € (anno d'imposta 2024, 22.010 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,3 milioni di € di finanziamento PNRR (159 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 238 lotti di appalto (CIG), il 84,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 26,7% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 13%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.