Bilancio del Comune di Vito d'Asio (Pordenone): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Vito d'Asio è un comune di 721 abitanti in provincia di Pordenone (Friuli-Venezia Giulia). Nel 2024 ha incassato 1474 € e pagato 2839 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 53% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 57,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2175 € | 1988 € | 37,7% |
| 2021 | 2456 € | 2321 € | 38,1% |
| 2022 | 1836 € | 1477 € | 46,6% |
| 2023 | 1960 € | 1884 € | 47,5% |
| 2024 | 1474 € | 2839 € | 57,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 723 € | 246 € |
| Funzionamento dell'ente | 382 € | 354 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 306 € | 198 € |
| Non attribuibile | 304 € | 205 € |
| Immobili e patrimonio | 274 € | 168 € |
| Personale | 269 € | 335 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 185 € | 48 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 148 € | 116 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.461 € (anno d'imposta 2024, 613 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 158.871 € di finanziamento PNRR (220 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 187.410 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 24 lotti di appalto (CIG), il 95,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.