Bilancio del Comune di Vinchiaturo (Campobasso): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Vinchiaturo è un comune di 3371 abitanti in provincia di Campobasso (Molise). Nel 2024 ha incassato 1221 € e pagato 1292 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 42% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 69,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1025 € | 920 € | 70,1% |
| 2021 | 986 € | 895 € | 70,9% |
| 2022 | 1067 € | 938 € | 72,9% |
| 2023 | 1209 € | 1027 € | 69,8% |
| 2024 | 1221 € | 1292 € | 69,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Servizi sociali e sanità | 344 € | 8 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 236 € | 24 € |
| Personale | 148 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 136 € | 182 € |
| Non attribuibile | 103 € | 102 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 102 € | 112 € |
| Utenze ed energia | 60 € | 71 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 60 € | 140 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.386 € (anno d'imposta 2024, 2340 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,4 milioni di € di finanziamento PNRR (1008 € per abitante); 28 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 7,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 50 lotti di appalto (CIG), il 80% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 85,7% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 0,6%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.