Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Vinadio (Cuneo): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Vinadio è un comune di 576 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 6072 € e pagato 5241 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 82% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,2%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20207355 €6110 €87,1%
20217187 €5583 €93,4%
20226653 €5009 €95,8%
20235187 €6303 €96%
20246072 €5241 €93,2%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Funzionamento dell'ente1388 €354 €
Personale750 €335 €
Cultura, sport e turismo702 €0 €
Immobili e patrimonio395 €168 €
Strade, illuminazione e trasporti391 €198 €
Trasferimenti, contributi e imposte370 €246 €
Rifiuti e igiene urbana298 €116 €
Utenze ed energia260 €101 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.117 € (anno d'imposta 2024, 518 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 4 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 96.043 € di finanziamento PNRR (167 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,5 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 40 lotti di appalto (CIG), il 95% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.