Bilancio del Comune di Vilminore di Scalve (Bergamo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Vilminore di Scalve è un comune di 1436 abitanti in provincia di Bergamo (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1960 € e pagato 1842 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 70% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1276 € | 1120 € | 81,7% |
| 2021 | 1235 € | 946 € | 94,3% |
| 2022 | 1291 € | 1213 € | 93,7% |
| 2023 | 1204 € | 1400 € | 92,7% |
| 2024 | 1960 € | 1842 € | 95,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 402 € | 140 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 346 € | 72 € |
| Scuole e istruzione | 297 € | 52 € |
| Personale | 213 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 160 € | 182 € |
| Immobili e patrimonio | 117 € | 55 € |
| Debito e interessi | 117 € | 53 € |
| Utenze ed energia | 88 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.171 € (anno d'imposta 2024, 1154 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 809.776 € di finanziamento PNRR (564 € per abitante); 12 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 16 lotti di appalto (CIG), il 93,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.