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Bilancio del Comune di Ville di Fiemme (Trento): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Ville di Fiemme è un comune di 2651 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 3308 € e pagato 2446 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 86% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 79,1%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201698 €1812 €82,5%
20211944 €1873 €77,1%
20222956 €2382 €79,8%
20232152 €2455 €79,9%
20243308 €2446 €79,1%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile568 €102 €
Ambiente, suolo e acqua429 €24 €
Trasferimenti, contributi e imposte426 €140 €
Personale421 €206 €
Funzionamento dell'ente264 €182 €
Immobili e patrimonio159 €55 €
Utenze ed energia90 €71 €
Debito e interessi37 €53 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.715 € (anno d'imposta 2024, 2170 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 179.957 € di finanziamento PNRR (68 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 7260 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 99 lotti di appalto (CIG), il 91,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 50% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 10,1%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.