Bilancio del Comune di Villanovaforru (Sud Sardegna): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Villanovaforru è un comune di 655 abitanti in provincia di Sud Sardegna (Sardegna). Nel 2024 ha incassato 4491 € e pagato 3353 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 63% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 25,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2426 € | 2343 € | 25,2% |
| 2021 | 2596 € | 3008 € | 27,8% |
| 2022 | 3721 € | 3317 € | 26,6% |
| 2023 | 4914 € | 4221 € | 28,7% |
| 2024 | 4491 € | 3353 € | 25,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 700 € | 335 € |
| Non attribuibile | 561 € | 205 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 506 € | 246 € |
| Funzionamento dell'ente | 467 € | 354 € |
| Immobili e patrimonio | 314 € | 168 € |
| Servizi sociali e sanità | 193 € | 1 € |
| Cultura, sport e turismo | 178 € | 0 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 164 € | 48 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 14.552 € (anno d'imposta 2024, 531 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 211.503 € di finanziamento PNRR (323 € per abitante); 19 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 37 lotti di appalto (CIG), il 83,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.