Bilancio del Comune di Villafranca Padovana (Padova): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Villafranca Padovana è un comune di 10.561 abitanti in provincia di Padova (Veneto). Nel 2024 ha incassato 660 € e pagato 746 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 9% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 435 € | 415 € | 79,5% |
| 2021 | 534 € | 499 € | 89,5% |
| 2022 | 689 € | 548 € | 87,2% |
| 2023 | 534 € | 479 € | 87,4% |
| 2024 | 660 € | 746 € | 90,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 168 € | 66 € |
| Personale | 107 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 89 € | 143 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 88 € | 109 € |
| Utenze ed energia | 83 € | 52 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 51 € | 59 € |
| Operazioni finanziarie | 45 € | 0 € |
| Cultura, sport e turismo | 33 € | 15 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.694 € (anno d'imposta 2024, 8033 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 5,4 milioni di € di finanziamento PNRR (516 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 419.535 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 56 lotti di appalto (CIG), il 92,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.