Bilancio del Comune di Villa San Secondo (Asti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Villa San Secondo è un comune di 387 abitanti in provincia di Asti (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1439 € e pagato 1354 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 12% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1023 € | 963 € | 85% |
| 2021 | 1404 € | 1132 € | 91,5% |
| 2022 | 1419 € | 1287 € | 88,9% |
| 2023 | 1206 € | 1384 € | 94,1% |
| 2024 | 1439 € | 1354 € | 88,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 341 € | 335 € |
| Immobili e patrimonio | 217 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 182 € | 354 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 167 € | 198 € |
| Utenze ed energia | 156 € | 101 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 107 € | 116 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 99 € | 246 € |
| Non attribuibile | 42 € | 205 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.664 € (anno d'imposta 2024, 306 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 153.859 € di finanziamento PNRR (398 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 142.867 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 1 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.