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Bilancio del Comune di Villa di Tirano (Sondrio): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Villa di Tirano è un comune di 2994 abitanti in provincia di Sondrio (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1594 € e pagato 1325 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 45% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 82,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201053 €969 €83,5%
2021995 €1138 €83,4%
20221007 €962 €80,8%
20231521 €1133 €75,3%
20241594 €1325 €82,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Strade, illuminazione e trasporti258 €72 €
Trasferimenti, contributi e imposte192 €140 €
Funzionamento dell'ente187 €182 €
Personale187 €206 €
Rifiuti e igiene urbana129 €112 €
Cultura, sport e turismo108 €11 €
Non attribuibile78 €102 €
Scuole e istruzione75 €52 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.991 € (anno d'imposta 2024, 2376 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 782.416 € di finanziamento PNRR (261 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,3 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 45 lotti di appalto (CIG), il 86,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 40% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 9,9%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.