Bilancio del Comune di Villa di Chiavenna (Sondrio): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Villa di Chiavenna è un comune di 955 abitanti in provincia di Sondrio (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 2686 € e pagato 2261 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 39% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1488 € | 1041 € | 86,8% |
| 2021 | 1697 € | 1534 € | 90,5% |
| 2022 | 2160 € | 2176 € | 91,1% |
| 2023 | 2127 € | 2269 € | 81,4% |
| 2024 | 2686 € | 2261 € | 88,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 607 € | 48 € |
| Funzionamento dell'ente | 312 € | 354 € |
| Personale | 311 € | 335 € |
| Non attribuibile | 302 € | 205 € |
| Cultura, sport e turismo | 178 € | 0 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 175 € | 246 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 156 € | 116 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 57 € | 198 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 13.441 € (anno d'imposta 2024, 701 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 744.540 € di finanziamento PNRR (780 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 886.751 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 29 lotti di appalto (CIG), il 93,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.