Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Villa d'Almè (Bergamo): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Villa d'Almè è un comune di 6471 abitanti in provincia di Bergamo (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 840 € e pagato 760 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 10% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,6%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020836 €667 €79,3%
20211059 €1124 €93,5%
2022931 €765 €92,4%
20231060 €886 €94,7%
2024840 €760 €90,6%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Trasferimenti, contributi e imposte273 €109 €
Debito e interessi145 €37 €
Strade, illuminazione e trasporti100 €59 €
Funzionamento dell'ente82 €143 €
Servizi sociali e sanità56 €27 €
Immobili e patrimonio29 €39 €
Non attribuibile24 €78 €
Personale22 €168 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 27.229 € (anno d'imposta 2024, 4997 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 4 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 330.218 € di finanziamento PNRR (51 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 90.399 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 45 lotti di appalto (CIG), il 95,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.