Bilancio del Comune di Villa Celiera (Pescara): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Villa Celiera è un comune di 543 abitanti in provincia di Pescara (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 4356 € e pagato 4667 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 78% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 82,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2954 € | 2660 € | 79,9% |
| 2021 | 3565 € | 2710 € | 81,2% |
| 2022 | 3240 € | 2876 € | 81,6% |
| 2023 | 2209 € | 2584 € | 80,3% |
| 2024 | 4356 € | 4667 € | 82,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 1422 € | 48 € |
| Non attribuibile | 860 € | 205 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 619 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 403 € | 354 € |
| Immobili e patrimonio | 304 € | 168 € |
| Personale | 297 € | 335 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 195 € | 116 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 176 € | 246 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.771 € (anno d'imposta 2024, 451 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,5 milioni di € di finanziamento PNRR (2722 € per abitante); 15 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 17 lotti di appalto (CIG), il 76,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.