Bilancio del Comune di Vignone (Verbano-Cusio-Ossola): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Vignone è un comune di 1186 abitanti in provincia di Verbano-Cusio-Ossola (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 981 € e pagato 1204 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 36% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 815 € | 700 € | 79,6% |
| 2021 | 887 € | 710 € | 92,3% |
| 2022 | 842 € | 798 € | 93% |
| 2023 | 1043 € | 930 € | 92,8% |
| 2024 | 981 € | 1204 € | 86,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 304 € | 140 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 250 € | 72 € |
| Funzionamento dell'ente | 188 € | 182 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 138 € | 112 € |
| Personale | 106 € | 206 € |
| Scuole e istruzione | 71 € | 52 € |
| Immobili e patrimonio | 52 € | 55 € |
| Non attribuibile | 41 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.022 € (anno d'imposta 2024, 870 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 324.340 € di finanziamento PNRR (273 € per abitante).
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 29 lotti di appalto (CIG), il 65,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.