Bilancio del Comune di Viano (Reggio nell'Emilia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Viano è un comune di 3417 abitanti in provincia di Reggio nell'Emilia (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1199 € e pagato 1093 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 28% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 914 € | 760 € | 73,6% |
| 2021 | 1077 € | 1079 € | 78,2% |
| 2022 | 953 € | 1116 € | 80,3% |
| 2023 | 987 € | 965 € | 91,4% |
| 2024 | 1199 € | 1093 € | 90,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 525 € | 102 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 182 € | 140 € |
| Personale | 156 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 91 € | 182 € |
| Utenze ed energia | 49 € | 71 € |
| Debito e interessi | 33 € | 53 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 25 € | 24 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 22 € | 72 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.527 € (anno d'imposta 2024, 2750 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 17 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 957.114 € di finanziamento PNRR (280 € per abitante); 9 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 58 lotti di appalto (CIG), il 98,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.