Bilancio del Comune di Vescovato (Cremona): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Vescovato è un comune di 3930 abitanti in provincia di Cremona (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 723 € e pagato 701 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 2% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 785 € | 647 € | 72,8% |
| 2021 | 779 € | 674 € | 87,4% |
| 2022 | 775 € | 771 € | 89,7% |
| 2023 | 750 € | 814 € | 88,8% |
| 2024 | 723 € | 701 € | 91,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 147 € | 182 € |
| Personale | 130 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 129 € | 112 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 92 € | 140 € |
| Non attribuibile | 47 € | 102 € |
| Cultura, sport e turismo | 36 € | 11 € |
| Debito e interessi | 32 € | 53 € |
| Utenze ed energia | 28 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.602 € (anno d'imposta 2024, 3012 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 5 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 113.245 € di finanziamento PNRR (29 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 64.020 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 9 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.