Bilancio del Comune di Ventimiglia (Imperia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ventimiglia è un comune di 22.934 abitanti in provincia di Imperia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 1813 € e pagato 1629 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 88% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1131 € | 1129 € | 87,7% |
| 2021 | 1354 € | 1350 € | 89,5% |
| 2022 | 1497 € | 1282 € | 82,9% |
| 2023 | 1265 € | 1287 € | 87% |
| 2024 | 1813 € | 1629 € | 86,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 295 € | 180 € |
| Funzionamento dell'ente | 287 € | 133 € |
| Personale | 239 € | 187 € |
| Non attribuibile | 226 € | 99 € |
| Scuole e istruzione | 109 € | 57 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 91 € | 61 € |
| Cultura, sport e turismo | 87 € | 22 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 72 € | 99 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.514 € (anno d'imposta 2024, 16.228 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 24 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 15,9 milioni di € di finanziamento PNRR (695 € per abitante); 42 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 19,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 232 lotti di appalto (CIG), il 88,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 11,1% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 0%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.