Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Venaus (Torino): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Venaus è un comune di 839 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1773 € e pagato 1736 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 25% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,1%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201617 €1484 €84,1%
20211580 €1456 €84,9%
20221764 €1760 €90,2%
20231815 €1675 €81,9%
20241773 €1736 €88,1%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale309 €335 €
Ambiente, suolo e acqua233 €48 €
Funzionamento dell'ente218 €354 €
Trasferimenti, contributi e imposte188 €246 €
Immobili e patrimonio188 €168 €
Non attribuibile155 €205 €
Utenze ed energia124 €101 €
Rifiuti e igiene urbana124 €116 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.269 € (anno d'imposta 2024, 659 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 182.790 € di finanziamento PNRR (218 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 291.439 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 31 lotti di appalto (CIG), il 80,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 80% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 82,3%), con un ribasso mediano del 30%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.