Bilancio del Comune di Venarotta (Ascoli Piceno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Venarotta è un comune di 1884 abitanti in provincia di Ascoli Piceno (Marche). Nel 2024 ha incassato 2370 € e pagato 2297 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 83% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 74,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1671 € | 1374 € | 51,3% |
| 2021 | 2309 € | 2080 € | 60% |
| 2022 | 2170 € | 2410 € | 65,9% |
| 2023 | 2579 € | 2864 € | 67,7% |
| 2024 | 2370 € | 2297 € | 74,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 665 € | 52 € |
| Personale | 376 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 278 € | 140 € |
| Cultura, sport e turismo | 254 € | 11 € |
| Funzionamento dell'ente | 168 € | 182 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 138 € | 24 € |
| Utenze ed energia | 108 € | 71 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 96 € | 112 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.417 € (anno d'imposta 2024, 1476 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 720.102 € di finanziamento PNRR (382 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 836.942 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 21 lotti di appalto (CIG), il 76,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.