Bilancio del Comune di Velletri (Roma): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Velletri è un comune di 52.862 abitanti in provincia di Roma (Lazio). Nel 2024 ha incassato 984 € e pagato 903 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 20% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 83,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 861 € | 701 € | 69,6% |
| 2021 | 819 € | 774 € | 82,3% |
| 2022 | 936 € | 845 € | 80,7% |
| 2023 | 949 € | 884 € | 84,7% |
| 2024 | 984 € | 903 € | 83,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 159 € | 187 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 149 € | 180 € |
| Funzionamento dell'ente | 131 € | 133 € |
| Servizi sociali e sanità | 104 € | 48 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 81 € | 61 € |
| Non attribuibile | 68 € | 99 € |
| Debito e interessi | 66 € | 40 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 44 € | 99 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.902 € (anno d'imposta 2024, 34.920 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 26 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 17,2 milioni di € di finanziamento PNRR (326 € per abitante); 17 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 13,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 32 lotti di appalto (CIG), il 90,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.