Bilancio del Comune di Varese Ligure (La Spezia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Varese Ligure è un comune di 1761 abitanti in provincia di La Spezia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 2347 € e pagato 2116 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 78% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1235 € | 1525 € | 82,7% |
| 2021 | 1707 € | 1447 € | 91,8% |
| 2022 | 1676 € | 1613 € | 88,7% |
| 2023 | 1243 € | 1380 € | 87% |
| 2024 | 2347 € | 2116 € | 91,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Operazioni finanziarie | 653 € | 0 € |
| Immobili e patrimonio | 350 € | 55 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 257 € | 72 € |
| Non attribuibile | 256 € | 102 € |
| Personale | 188 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 109 € | 182 € |
| Utenze ed energia | 87 € | 71 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 82 € | 140 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.076 € (anno d'imposta 2024, 1434 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 716.266 € di finanziamento PNRR (407 € per abitante); 14 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 7,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 35 lotti di appalto (CIG), il 80% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 0% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 7,2%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.