Bilancio del Comune di Vallo di Nera (Perugia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Vallo di Nera è un comune di 327 abitanti in provincia di Perugia (Umbria). Nel 2024 ha incassato 13.859 € e pagato 8291 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 92% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 69,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 3959 € | 3495 € | 64,3% |
| 2021 | 4712 € | 4117 € | 74,1% |
| 2022 | 5690 € | 5739 € | 58,3% |
| 2023 | 7439 € | 6470 € | 58,3% |
| 2024 | 13.859 € | 8291 € | 69,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 3884 € | 168 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 1169 € | 198 € |
| Personale | 1138 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 649 € | 354 € |
| Cultura, sport e turismo | 454 € | 0 € |
| Non attribuibile | 221 € | 205 € |
| Debito e interessi | 205 € | 64 € |
| Utenze ed energia | 196 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.007 € (anno d'imposta 2024, 245 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 5 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 86.416 € di finanziamento PNRR (264 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 24 lotti di appalto (CIG), il 91,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.