Bilancio del Comune di Vallelaghi (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Vallelaghi è un comune di 5256 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 1411 € e pagato 1796 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 90% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 57,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1731 € | 1531 € | 60,2% |
| 2021 | 1236 € | 1219 € | 53,4% |
| 2022 | 1673 € | 1383 € | 65,9% |
| 2023 | 2012 € | 1552 € | 56,3% |
| 2024 | 1411 € | 1796 € | 57,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 359 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 347 € | 143 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 252 € | 13 € |
| Immobili e patrimonio | 221 € | 39 € |
| Non attribuibile | 143 € | 78 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 141 € | 59 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 109 € | 109 € |
| Scuole e istruzione | 60 € | 66 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.938 € (anno d'imposta 2024, 4126 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 7 milioni di € di finanziamento PNRR (1325 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 252.996 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 117 lotti di appalto (CIG), il 91,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.