Bilancio del Comune di Vallecrosia (Imperia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Vallecrosia è un comune di 6776 abitanti in provincia di Imperia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 1557 € e pagato 1479 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 81% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1105 € | 1009 € | 81,1% |
| 2021 | 1143 € | 1097 € | 82,3% |
| 2022 | 1281 € | 1288 € | 85,7% |
| 2023 | 1381 € | 1435 € | 86,6% |
| 2024 | 1557 € | 1479 € | 88,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 289 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 285 € | 127 € |
| Funzionamento dell'ente | 173 € | 143 € |
| Immobili e patrimonio | 150 € | 39 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 115 € | 109 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 105 € | 59 € |
| Scuole e istruzione | 102 € | 66 € |
| Utenze ed energia | 76 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.571 € (anno d'imposta 2024, 5076 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 678.578 € di finanziamento PNRR (100 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 124 lotti di appalto (CIG), il 94,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.