Bilancio del Comune di Uta (Cagliari): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Uta è un comune di 8892 abitanti in provincia di Cagliari (Sardegna). Nel 2024 ha incassato 1320 € e pagato 2140 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 94% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 31,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1378 € | 1329 € | 35,4% |
| 2021 | 1134 € | 1119 € | 35,3% |
| 2022 | 2529 € | 1574 € | 34,4% |
| 2023 | 1798 € | 1579 € | 34,9% |
| 2024 | 1320 € | 2140 € | 31,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 443 € | 13 € |
| Servizi sociali e sanità | 277 € | 27 € |
| Immobili e patrimonio | 246 € | 39 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 197 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 173 € | 143 € |
| Personale | 155 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 146 € | 127 € |
| Cultura, sport e turismo | 143 € | 15 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.485 € (anno d'imposta 2024, 5888 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 16 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 20,9 milioni di € di finanziamento PNRR (2351 € per abitante); 29 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 28,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 24 lotti di appalto (CIG), il 75% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.