Bilancio del Comune di Ussita (Macerata): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ussita è un comune di 360 abitanti in provincia di Macerata (Marche). Nel 2024 ha incassato 21.231 € e pagato 21.344 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 99% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 64,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 14.062 € | 14.404 € | 36,8% |
| 2021 | 40.725 € | 14.581 € | 28,2% |
| 2022 | 27.161 € | 16.981 € | 57,7% |
| 2023 | 13.304 € | 28.174 € | 59,1% |
| 2024 | 21.231 € | 21.344 € | 64,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 7324 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 3271 € | 246 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 3212 € | 48 € |
| Personale | 3082 € | 335 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 994 € | 198 € |
| Immobili e patrimonio | 835 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 782 € | 101 € |
| Non attribuibile | 712 € | 205 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.953 € (anno d'imposta 2024, 272 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 179.552 € di finanziamento PNRR (499 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 58 lotti di appalto (CIG), il 87,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.