Bilancio del Comune di Trino (Vercelli): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Trino è un comune di 6659 abitanti in provincia di Vercelli (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 981 € e pagato 1240 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 66% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 74,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 791 € | 995 € | 84,6% |
| 2021 | 567 € | 1177 € | 62,6% |
| 2022 | 3592 € | 1313 € | 20,7% |
| 2023 | 1086 € | 1496 € | 82,9% |
| 2024 | 981 € | 1240 € | 74,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 273 € | 143 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 211 € | 127 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 157 € | 109 € |
| Scuole e istruzione | 112 € | 66 € |
| Utenze ed energia | 104 € | 52 € |
| Personale | 90 € | 168 € |
| Immobili e patrimonio | 83 € | 39 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 60 € | 59 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.605 € (anno d'imposta 2024, 4905 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,3 milioni di € di finanziamento PNRR (201 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 6,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 93 lotti di appalto (CIG), il 98,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.