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Bilancio del Comune di Trinitapoli (Barletta-Andria-Trani): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Trinitapoli è un comune di 13.715 abitanti in provincia di Barletta-Andria-Trani (Puglia). Nel 2024 ha incassato 895 € e pagato 1103 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 52% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,3%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020876 €759 €76,1%
2021907 €857 €86,4%
20221100 €885 €84,6%
20231245 €999 €88,2%
2024895 €1103 €88,3%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana204 €127 €
Funzionamento dell'ente170 €143 €
Personale158 €168 €
Immobili e patrimonio157 €39 €
Scuole e istruzione88 €66 €
Strade, illuminazione e trasporti64 €59 €
Utenze ed energia64 €52 €
Debito e interessi59 €37 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.359 € (anno d'imposta 2024, 8615 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 18 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 12 milioni di € di finanziamento PNRR (875 € per abitante); 52 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 35,2 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 64 lotti di appalto (CIG), il 79,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.