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Bilancio del Comune di Trieste (Trieste): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Trieste è un comune di 198.843 abitanti in provincia di Trieste (Friuli-Venezia Giulia). Nel 2024 ha incassato 2280 € e pagato 2212 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1359 €). Supera la spesa del 97% dei 86 comuni della sua fascia demografica (da 60.000 a 250.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 53,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201923 €1675 €45,5%
20211830 €1659 €49,2%
20222078 €1838 €50,7%
20232059 €2132 €55,4%
20242280 €2212 €53,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale533 €242 €
Trasferimenti, contributi e imposte256 €115 €
Non attribuibile246 €113 €
Servizi sociali e sanità230 €70 €
Funzionamento dell'ente220 €154 €
Rifiuti e igiene urbana200 €196 €
Debito e interessi168 €53 €
Utenze ed energia95 €50 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 26.188 € (anno d'imposta 2024, 160.697 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (24.503 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 32 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 50 milioni di € di finanziamento PNRR (252 € per abitante); 66 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 217,6 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 706 lotti di appalto (CIG), il 89,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 88,2%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 54,2% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 22,2%), con un ribasso mediano del 0,5%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.