Bilancio del Comune di Trezzo Tinella (Cuneo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Trezzo Tinella è un comune di 283 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 2368 € e pagato 2470 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 45% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1483 € | 1222 € | 87,9% |
| 2021 | 1561 € | 1680 € | 79,3% |
| 2022 | 2118 € | 1347 € | 82,4% |
| 2023 | 1785 € | 1944 € | 98,6% |
| 2024 | 2368 € | 2470 € | 91,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 773 € | 354 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 591 € | 198 € |
| Personale | 384 € | 335 € |
| Non attribuibile | 207 € | 205 € |
| Immobili e patrimonio | 168 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 96 € | 101 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 75 € | 246 € |
| Cultura, sport e turismo | 71 € | 0 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.454 € (anno d'imposta 2024, 250 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 79.297 € di finanziamento PNRR (280 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 135.000 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 16 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.