Bilancio del Comune di Trezzano sul Naviglio (Milano): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Trezzano sul Naviglio è un comune di 21.585 abitanti in provincia di Milano (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1117 € e pagato 1126 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 51% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1059 € | 977 € | 84,2% |
| 2021 | 1155 € | 1171 € | 90% |
| 2022 | 1237 € | 1170 € | 90,6% |
| 2023 | 1085 € | 1176 € | 92,8% |
| 2024 | 1117 € | 1126 € | 90,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 257 € | 133 € |
| Personale | 196 € | 187 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 161 € | 180 € |
| Non attribuibile | 98 € | 99 € |
| Scuole e istruzione | 94 € | 57 € |
| Servizi sociali e sanità | 86 € | 48 € |
| Utenze ed energia | 80 € | 47 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 50 € | 99 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 27.375 € (anno d'imposta 2024, 16.309 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,4 milioni di € di finanziamento PNRR (109 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 733.982 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 107 lotti di appalto (CIG), il 92,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.