Bilancio del Comune di Trento (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Trento è un comune di 118.504 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 1923 € e pagato 2057 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1359 €). Supera la spesa del 94% dei 86 comuni della sua fascia demografica (da 60.000 a 250.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 47,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1695 € | 1567 € | 46,9% |
| 2021 | 1802 € | 1679 € | 42,5% |
| 2022 | 1776 € | 1788 € | 46,1% |
| 2023 | 2015 € | 1815 € | 49,2% |
| 2024 | 1923 € | 2057 € | 47,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 525 € | 242 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 454 € | 115 € |
| Servizi sociali e sanità | 232 € | 70 € |
| Funzionamento dell'ente | 230 € | 154 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 145 € | 66 € |
| Immobili e patrimonio | 109 € | 61 € |
| Non attribuibile | 93 € | 113 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 86 € | 19 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 27.789 € (anno d'imposta 2024, 94.772 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (24.503 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 25 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 25,8 milioni di € di finanziamento PNRR (218 € per abitante); 33 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 104,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 613 lotti di appalto (CIG), il 69% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 88,2%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 34,5% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 22,2%), con un ribasso mediano del 10,2%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.