Bilancio del Comune di Trecastelli (Ancona): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Trecastelli è un comune di 7586 abitanti in provincia di Ancona (Marche). Nel 2024 ha incassato 1134 € e pagato 1021 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 41% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 73,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 968 € | 884 € | 65,2% |
| 2021 | 894 € | 806 € | 66,8% |
| 2022 | 1000 € | 943 € | 64,8% |
| 2023 | 1168 € | 1138 € | 66,1% |
| 2024 | 1134 € | 1021 € | 73,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 159 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 156 € | 109 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 120 € | 127 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 108 € | 59 € |
| Funzionamento dell'ente | 97 € | 143 € |
| Scuole e istruzione | 83 € | 66 € |
| Non attribuibile | 80 € | 78 € |
| Cultura, sport e turismo | 69 € | 15 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.128 € (anno d'imposta 2024, 5872 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,5 milioni di € di finanziamento PNRR (199 € per abitante); 11 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 38 lotti di appalto (CIG), il 89,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.