Bilancio del Comune di Trecastagni (Catania): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Trecastagni è un comune di 11.313 abitanti in provincia di Catania (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1188 € e pagato 989 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 36% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 77,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 713 € | 665 € | 65,7% |
| 2021 | 717 € | 666 € | 77,5% |
| 2022 | 720 € | 689 € | 68,1% |
| 2023 | 803 € | 888 € | 77,4% |
| 2024 | 1188 € | 989 € | 77,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 229 € | 39 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 213 € | 127 € |
| Personale | 179 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 78 € | 143 € |
| Non attribuibile | 70 € | 78 € |
| Cultura, sport e turismo | 56 € | 15 € |
| Utenze ed energia | 43 € | 52 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 41 € | 109 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.726 € (anno d'imposta 2024, 6985 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,4 milioni di € di finanziamento PNRR (121 € per abitante); 29 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 11,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 75 lotti di appalto (CIG), il 81,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 40% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 6,7%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.