Bilancio del Comune di Tre Ville (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Tre Ville è un comune di 1386 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 5315 € e pagato 4496 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 98% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 75,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 4512 € | 4414 € | 73,6% |
| 2021 | 4384 € | 3937 € | 69,2% |
| 2022 | 4108 € | 4174 € | 76,8% |
| 2023 | 4197 € | 4410 € | 76% |
| 2024 | 5315 € | 4496 € | 75,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 880 € | 24 € |
| Personale | 737 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 720 € | 182 € |
| Non attribuibile | 602 € | 102 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 579 € | 72 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 514 € | 140 € |
| Immobili e patrimonio | 172 € | 55 € |
| Debito e interessi | 125 € | 53 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 27.108 € (anno d'imposta 2024, 1185 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,5 milioni di € di finanziamento PNRR (3260 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 154.036 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 49 lotti di appalto (CIG), il 93,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.