Bilancio del Comune di Travo (Piacenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Travo è un comune di 2205 abitanti in provincia di Piacenza (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1667 € e pagato 1649 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 62% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1432 € | 1368 € | 83,8% |
| 2021 | 1433 € | 1540 € | 90% |
| 2022 | 1369 € | 1414 € | 92,6% |
| 2023 | 1396 € | 1365 € | 91,7% |
| 2024 | 1667 € | 1649 € | 95,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 325 € | 140 € |
| Personale | 251 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 234 € | 182 € |
| Non attribuibile | 234 € | 102 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 190 € | 112 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 159 € | 72 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 88 € | 24 € |
| Immobili e patrimonio | 85 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 26.612 € (anno d'imposta 2024, 1877 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 195.742 € di finanziamento PNRR (89 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 62,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 31 lotti di appalto (CIG), il 90,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.