Bilancio del Comune di Trapani (Trapani): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Trapani è un comune di 55.229 abitanti in provincia di Trapani (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1082 € e pagato 1274 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 68% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 74,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 908 € | 812 € | 69,3% |
| 2021 | 485 € | 824 € | 70,6% |
| 2022 | 1035 € | 1034 € | 79% |
| 2023 | 1213 € | 1084 € | 77,4% |
| 2024 | 1082 € | 1274 € | 74,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 300 € | 180 € |
| Personale | 210 € | 187 € |
| Utenze ed energia | 139 € | 47 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 134 € | 99 € |
| Funzionamento dell'ente | 114 € | 133 € |
| Non attribuibile | 95 € | 99 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 77 € | 61 € |
| Servizi sociali e sanità | 58 € | 48 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.895 € (anno d'imposta 2024, 35.184 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 35 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 50,6 milioni di € di finanziamento PNRR (916 € per abitante); 91 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 129,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 217 lotti di appalto (CIG), il 85,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.