Bilancio del Comune di Torricella Peligna (Chieti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Torricella Peligna è un comune di 1121 abitanti in provincia di Chieti (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 2099 € e pagato 2359 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 84% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 83,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1618 € | 1373 € | 83,5% |
| 2021 | 1698 € | 1558 € | 82,2% |
| 2022 | 1754 € | 2000 € | 85,8% |
| 2023 | 2944 € | 1770 € | 82,7% |
| 2024 | 2099 € | 2359 € | 83,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 495 € | 55 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 303 € | 140 € |
| Personale | 289 € | 206 € |
| Non attribuibile | 282 € | 102 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 212 € | 24 € |
| Funzionamento dell'ente | 202 € | 182 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 153 € | 112 € |
| Scuole e istruzione | 140 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.459 € (anno d'imposta 2024, 925 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,6 milioni di € di finanziamento PNRR (1387 € per abitante); 17 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 13 lotti di appalto (CIG), il 92,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.