Bilancio del Comune di Torre San Patrizio (Fermo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Torre San Patrizio è un comune di 1803 abitanti in provincia di Fermo (Marche). Nel 2024 ha incassato 1296 € e pagato 1044 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 24% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 83,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 966 € | 818 € | 82,1% |
| 2021 | 1140 € | 1044 € | 83,3% |
| 2022 | 1067 € | 978 € | 83,7% |
| 2023 | 1376 € | 1113 € | 87,6% |
| 2024 | 1296 € | 1044 € | 83,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 210 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 209 € | 182 € |
| Non attribuibile | 131 € | 102 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 121 € | 140 € |
| Debito e interessi | 117 € | 53 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 79 € | 112 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 55 € | 72 € |
| Utenze ed energia | 33 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.322 € (anno d'imposta 2024, 1433 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 118.404 € di finanziamento PNRR (66 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 243.011 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 22 lotti di appalto (CIG), il 63,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.