Bilancio del Comune di Torre Pellice (Torino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Torre Pellice è un comune di 4628 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1371 € e pagato 1213 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 37% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 79,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1349 € | 1289 € | 57,8% |
| 2021 | 981 € | 1014 € | 74,2% |
| 2022 | 1160 € | 1017 € | 73,9% |
| 2023 | 1124 € | 1204 € | 72,9% |
| 2024 | 1371 € | 1213 € | 79,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 217 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 160 € | 112 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 154 € | 140 € |
| Immobili e patrimonio | 150 € | 55 € |
| Funzionamento dell'ente | 124 € | 182 € |
| Cultura, sport e turismo | 114 € | 11 € |
| Utenze ed energia | 92 € | 71 € |
| Non attribuibile | 79 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.947 € (anno d'imposta 2024, 3469 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,1 milioni di € di finanziamento PNRR (447 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 25 lotti di appalto (CIG), il 96% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.