Bilancio del Comune di Torre del Greco (Napoli): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Torre del Greco è un comune di 80.069 abitanti in provincia di Napoli (Campania). Nel 2024 ha incassato 885 € e pagato 796 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1359 €). Supera la spesa del 5% dei 86 comuni della sua fascia demografica (da 60.000 a 250.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 833 € | 661 € | 77,3% |
| 2021 | 738 € | 682 € | 85% |
| 2022 | 754 € | 601 € | 85,2% |
| 2023 | 940 € | 808 € | 89,2% |
| 2024 | 885 € | 796 € | 93,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 188 € | 196 € |
| Funzionamento dell'ente | 145 € | 154 € |
| Personale | 133 € | 242 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 67 € | 66 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 42 € | 115 € |
| Cultura, sport e turismo | 42 € | 32 € |
| Scuole e istruzione | 39 € | 52 € |
| Servizi sociali e sanità | 38 € | 70 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.016 € (anno d'imposta 2024, 44.544 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (24.503 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 8,9 milioni di € di finanziamento PNRR (111 € per abitante); 56 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 114 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 198 lotti di appalto (CIG), il 86,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 88,2%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 25% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 22,2%), con un ribasso mediano del 36,1%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.