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Bilancio del Comune di Torre de' Picenardi (Cremona): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Torre de' Picenardi è un comune di 2146 abitanti in provincia di Cremona (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 980 € e pagato 1036 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 24% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

Attenzione: il 46% della spesa del 2024 è una sola voce («Trasferimenti correnti a Unioni di Comuni», 1 milioni di €): di solito un investimento isolato. Il pro capite di quell'anno non è confrontabile con quello dei comuni simili.

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201388 €837 €59,4%
20211234 €1237 €75%
20221255 €1436 €75%
20231347 €1441 €71,9%
2024980 €1036 €93,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Trasferimenti, contributi e imposte507 €140 €
Servizi sociali e sanità165 €8 €
Debito e interessi149 €53 €
Utenze ed energia67 €71 €
Immobili e patrimonio53 €55 €
Funzionamento dell'ente44 €182 €
Cultura, sport e turismo25 €11 €
Non attribuibile18 €102 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.804 € (anno d'imposta 2024, 1636 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 199.072 € di finanziamento PNRR (93 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 50.000 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 6 lotti di appalto (CIG), il 83,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.