Bilancio del Comune di Tonco (Asti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Tonco è un comune di 735 abitanti in provincia di Asti (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1109 € e pagato 1279 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 9% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 85,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1123 € | 1021 € | 81,5% |
| 2021 | 1156 € | 1138 € | 91,4% |
| 2022 | 905 € | 1038 € | 88,4% |
| 2023 | 1139 € | 1126 € | 90,9% |
| 2024 | 1109 € | 1279 € | 85,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 238 € | 354 € |
| Immobili e patrimonio | 221 € | 168 € |
| Personale | 211 € | 335 € |
| Non attribuibile | 198 € | 205 € |
| Utenze ed energia | 152 € | 101 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 118 € | 246 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 80 € | 198 € |
| Scuole e istruzione | 47 € | 9 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.758 € (anno d'imposta 2024, 601 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 92.195 € di finanziamento PNRR (125 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 434.535 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 10 lotti di appalto (CIG), il 90% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.