Bilancio del Comune di Tolentino (Macerata): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Tolentino è un comune di 17.719 abitanti in provincia di Macerata (Marche). Nel 2024 ha incassato 1754 € e pagato 1499 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 82% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 77,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1558 € | 1584 € | 72,4% |
| 2021 | 1826 € | 1886 € | 73,4% |
| 2022 | 2257 € | 1832 € | 72,9% |
| 2023 | 1442 € | 1549 € | 73,3% |
| 2024 | 1754 € | 1499 € | 77,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 273 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 215 € | 143 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 201 € | 127 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 170 € | 59 € |
| Immobili e patrimonio | 150 € | 39 € |
| Servizi sociali e sanità | 137 € | 27 € |
| Utenze ed energia | 136 € | 52 € |
| Cultura, sport e turismo | 75 € | 15 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.762 € (anno d'imposta 2024, 13.832 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 17 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 6,8 milioni di € di finanziamento PNRR (386 € per abitante); 18 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 14,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 129 lotti di appalto (CIG), il 87,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 50% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 12,3%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.