Bilancio del Comune di Tignale (Brescia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Tignale è un comune di 1158 abitanti in provincia di Brescia (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 3386 € e pagato 3501 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 95% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 96,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2974 € | 2599 € | 71,1% |
| 2021 | 2719 € | 2641 € | 84,8% |
| 2022 | 2812 € | 2963 € | 95,1% |
| 2023 | 2911 € | 2879 € | 96,7% |
| 2024 | 3386 € | 3501 € | 96,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 681 € | 182 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 514 € | 72 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 417 € | 112 € |
| Personale | 325 € | 206 € |
| Operazioni finanziarie | 320 € | 0 € |
| Debito e interessi | 270 € | 53 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 248 € | 140 € |
| Cultura, sport e turismo | 171 € | 11 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.364 € (anno d'imposta 2024, 1115 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 160.374 € di finanziamento PNRR (138 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 305.058 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 5 lotti di appalto (CIG), il 60% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.