Bilancio del Comune di Tezze sul Brenta (Vicenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Tezze sul Brenta è un comune di 13.012 abitanti in provincia di Vicenza (Veneto). Nel 2024 ha incassato 942 € e pagato 942 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 31% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 83,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 616 € | 567 € | 79,6% |
| 2021 | 651 € | 713 € | 87,7% |
| 2022 | 613 € | 718 € | 87,4% |
| 2023 | 805 € | 712 € | 85,7% |
| 2024 | 942 € | 942 € | 83,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 249 € | 78 € |
| Personale | 128 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 123 € | 143 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 117 € | 109 € |
| Operazioni finanziarie | 86 € | 0 € |
| Scuole e istruzione | 74 € | 66 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 56 € | 59 € |
| Utenze ed energia | 56 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.301 € (anno d'imposta 2024, 9709 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,6 milioni di € di finanziamento PNRR (200 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 90 lotti di appalto (CIG), il 90% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 28,6% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 2,2%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.