Bilancio del Comune di Terzo d'Aquileia (Udine): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Terzo d'Aquileia è un comune di 2708 abitanti in provincia di Udine (Friuli-Venezia Giulia). Nel 2024 ha incassato 1763 € e pagato 1361 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 47% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 50,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 917 € | 770 € | 42% |
| 2021 | 808 € | 1116 € | 42,4% |
| 2022 | 1160 € | 1505 € | 52,6% |
| 2023 | 1087 € | 1324 € | 52,3% |
| 2024 | 1763 € | 1361 € | 50,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 355 € | 52 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 312 € | 140 € |
| Personale | 171 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 115 € | 112 € |
| Immobili e patrimonio | 101 € | 55 € |
| Funzionamento dell'ente | 91 € | 182 € |
| Debito e interessi | 89 € | 53 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 52 € | 72 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.565 € (anno d'imposta 2024, 2159 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 135.938 € di finanziamento PNRR (50 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 7,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 22 lotti di appalto (CIG), il 95,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.