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Bilancio del Comune di Terni (Terni): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Terni è un comune di 106.436 abitanti in provincia di Terni (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1626 € e pagato 1182 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1359 €). Supera la spesa del 26% dei 86 comuni della sua fascia demografica (da 60.000 a 250.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,9%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201075 €944 €82,7%
20211010 €914 €87,1%
2022986 €903 €86,6%
20231038 €1007 €88%
20241626 €1182 €90,9%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale265 €242 €
Non attribuibile232 €113 €
Debito e interessi135 €53 €
Funzionamento dell'ente120 €154 €
Trasferimenti, contributi e imposte93 €115 €
Cultura, sport e turismo92 €32 €
Immobili e patrimonio63 €61 €
Scuole e istruzione60 €52 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.241 € (anno d'imposta 2024, 78.486 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (24.503 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 35 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 41,2 milioni di € di finanziamento PNRR (387 € per abitante); 248 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 141,3 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 493 lotti di appalto (CIG), il 89,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 88,2%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 7,1% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 22,2%), con un ribasso mediano del 18%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.