Bilancio del Comune di Terme Vigliatore (Messina): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Terme Vigliatore è un comune di 7222 abitanti in provincia di Messina (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1048 € e pagato 1183 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 61% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 64,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 982 € | 803 € | 57,7% |
| 2021 | 934 € | 885 € | 64,4% |
| 2022 | 1115 € | 894 € | 57,7% |
| 2023 | 1276 € | 1064 € | 57,2% |
| 2024 | 1048 € | 1183 € | 64,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 255 € | 78 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 160 € | 127 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 149 € | 13 € |
| Utenze ed energia | 120 € | 52 € |
| Funzionamento dell'ente | 100 € | 143 € |
| Personale | 98 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 90 € | 109 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 88 € | 59 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.319 € (anno d'imposta 2024, 4926 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 16 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2 milioni di € di finanziamento PNRR (278 € per abitante); 29 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 14,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 67 lotti di appalto (CIG), il 85,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.